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Emergenza Sanitaria

by Ufficio Stampa

La Uil Fpl Napoli e Campania: “Le ambulanze rischiano di divenire solo un mezzo di
trasporto. Richiediamo da subito un tavolo regionale per arginare l’emergenza assistenziale”


L’emergenza Sanitaria ancora sulle prime pagine dei giornali. Ciò che sta accadendo nella Sanità
Campana è qualcosa di inaccettabile. Sono dure e dirette le parole riportate sul documento della
Centrale operativa del 118 inviato a tutti i vertici delle Asl: “La mancanza di personale al servizio
territoriale è talmente grave che rischia di non poter più assolvere a le sue funzioni di diagnosi e
cura sul posto con ulteriore risultato negativo di intasare tragicamente i pronto soccorso…
gravissima carenza di organico anche per coprire i turni di ottobre”. La direzione Sanitaria è
costretta a sospendere l’ambulanza di tipo b di Piazza Nazionale e demedicalizzare quelle di tipo a
di Chiatamone e della Ferrovia, presagendo un mese di ottobre critico sul fronte sanitario. Una
carenza medica che è un chiaro segnale di una contraddizione forte che vive la Sanità Campana.
Da un lato infatti manca personale, dall’altro l’Azienda sanitaria imbandisce concorsi per il
reclutamento di 546 borse di studio per specializzazione in Medicina di Urgenza ed Emergenza e
50 posti per medici convenzionati. Manca sinergia tra domanda ed offerta di posti di lavoro.
Questo è sicuramente dovuto alle poche garanzie sia in termini economici che in termini di
incolumità. La Uil Fpl Napoli e Campania già pochi mesi fa aveva sollecitato le istituzioni per
una maggiore valorizzazione di tutto il personale medico che aveva speso vite ed energie per
fronteggiare un’emergenza mondiale. Lo scorso marzo la Uil Fpl Napoli e Campania si era attivata
per fronteggiare la decisione di sospendere l’indennità per gli operatori per il 118. Ad oggi
addirittura si ipotizza l’assurda sospensione delle ferie ordinarie non solo del personale medico e
infermieristico ma addirittura del personale autista di ambulanze. A questo punto, bisogna allertare
il Ministero competente che deve riflettere su nuovi incentivi da offrire ai giovani medici per
motivarli all’ inserimento in un sistema che per ovvi motivi, legati soprattutto ad atti di
aggressione, spaventa e non poco. Preso atto di una paralisi su tale problema, la Uil FPL Napoli e
Campania richiede da subito un tavolo Regionale di confronto per arginare un’emergenza divenuta
Assistenziale e che vede coinvolti non solo medici ed operatori ma soprattutto i cittadini che non
possono più contare su un soccorso medicalizzato ma solo su quello che diventa “mero” trasporto
da casa all’ospedale, se tutto va bene. Tutto questo è inaccettabile e vergognoso.

Il Segretario Regionale
Responsabile Comparto Sanità
Vincenzo Rescigno


Il Segretario Generale
Vincenzo Martone

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