Chietti e Bardoscia (UIL FPL Napoli e Campania): “Sanità campana al limite, tra aggressioni e carenza di personale. Servono interventi immediati e una svolta nella gestione”
Napoli, 5 dicembre 2025 – Continuano, incessanti gli episodi di aggressione a Napoli e Campania nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari.
All’ospedale “Vecchio Pellegrini” di Napoli, il 3 dicembre si è registrata una nuova aggressione al Pronto soccorso nei confronti di due dirigenti medici, che ha reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Quanto accaduto segue altri episodi avvenuti in Campania: all’ospedale “San Paolo” di Napoli, a metà novembre scorso, un’infermiera è stata offesa e colpita con violenza nel Pronto Soccorso. Anche in altre province si sono registrati, di recente, episodi di violenza: ad esempio, all’ospedale di Avellino (sempre a novembre) un uomo, spazientito per i tempi di attesa per un esame, ha minacciato il personale sanitario e aggredito le guardie giurate dell’ospedale.
I commissari della UIL FPL Napoli e Campania, Ciro Chietti e Pietro Bardoscia, esprimono forte preoccupazione per il quadro allarmante in cui versa la sanità regionale.
I dati ufficiali, report istituzionali e analisi indipendenti collocano la Campania nelle ultime posizioni nazionali per qualità e accessibilità delle cure e questo non è più tollerabile.
“Da tempo la UIL FPL Campania denuncia reparti sovraccarichi, personale ridotto, strutture ancora inattive e un’emergenza-urgenza al collasso, aggiungendo che la maggior parte delle violenze non vengono denunciate, per paura di ritorsioni o perché ormai, purtroppo, insulti e minacce vengono accettati come rischio legato al lavoro – affermano i commissari Chietti e Bardoscia – I lavoratori, con grande professionalità e sacrificio, continuano a garantire i servizi, ma non possiamo chiedere loro l’impossibile”.
La UIL FPL richiama con forza la necessità di interventi urgenti, tra cui: un piano straordinario di assunzioni a supporto dei reparti più in difficoltà, l’attivazione immediata delle strutture annunciate e mai rese operative, investimenti mirati al potenziamento dell’emergenza sanitaria, una gestione del sistema improntata a trasparenza, programmazione e responsabilità e servono presidi fissi di polizia negli ospedali, strumenti concreti di prevenzione, più formazione e soprattutto rispetto verso chi esercita una professione.
“Ci rivolgiamo direttamente al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico – concludono i commissari Chietti e Bardoscia – La Campania ha bisogno di una svolta gestionale vera, non di ulteriori rinvii. Chiediamo un cambio netto di approccio e un confronto serio con le parti sociali. Senza decisioni tempestive e concrete, a pagare continueranno a essere i cittadini e i lavoratori della sanità pubblica.
La UIL FPL Napoli e Campania conferma la propria disponibilità a collaborare alla costruzione di un percorso di riforma e di cambiamento.
