Si è svolto in Regione Campania un primo incontro tra le organizzazioni sindacali e la Direzione Generale per la Tutela della Salute, nell’ambito della vertenza per il rinnovo dei contratti collettivi nazionali della sanità privata, delle RSA e delle case di riposo. Un momento di confronto che rappresenta un primo passo verso l’apertura di un dialogo istituzionale su una questione che riguarda migliaia di lavoratrici e lavoratori del settore.
Durante l’incontro, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl regionali hanno illustrato alla Direzione Generale e al Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale le principali criticità legate ai contratti nazionali scaduti da anni e le conseguenze che questa situazione sta producendo anche sul territorio campano.
Tra i temi posti al centro del confronto vi è la necessità di una revisione dei requisiti di accreditamento delle strutture sanitarie private, misura ritenuta fondamentale per tutelare i diritti dei lavoratori e garantire la qualità dei servizi offerti ai cittadini. Le organizzazioni sindacali hanno inoltre sollecitato il potenziamento del nucleo ispettivo regionale, affinché sia rafforzata l’attività di verifica sul rispetto dei requisiti organizzativi da parte delle strutture accreditate.
Attraverso la Direzione Generale per la Tutela della Salute, che ha manifestato sostegno alle rivendicazioni avanzate dal sindacato e dai lavoratori, Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno rivolto un appello al Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, chiedendo di farsi promotore di un’iniziativa di sensibilizzazione nei confronti della Conferenza Stato-Regioni e del Ministero della Salute affinché venga affrontata con decisione la questione del rinnovo dei contratti collettivi.
«In questo primo incontro abbiamo avuto modo di apprezzare la disponibilità al confronto mostrata dal dirigente della Direzione Generale per la Tutela della Salute, Ugo Trama, insieme al suo gruppo di lavoro», ha dichiarato Vincenzo Torino, sub commissario UIL FPL Napoli e Campania. «A partire dal prossimo incontro, fissato per il 30 marzo, potremo entrare nel merito delle diverse proposte operative presentate con le altre organizzazioni sindacali».
Torino ha inoltre ringraziato i lavoratori del settore e i cittadini che hanno sostenuto le mobilitazioni organizzate a Napoli nelle scorse settimane. «È stato compreso chiaramente che non si tratta solo di una vertenza sindacale – ha aggiunto – ma di una battaglia che riguarda la tutela dei servizi sanitari e assistenziali. I contratti scaduti da oltre dieci anni e il crescente divario salariale rispetto alla sanità pubblica stanno spingendo molti lavoratori ad abbandonare il settore privato, che oggi fatica sempre più a trovare personale qualificato»
Secondo la UIL FPL Napoli e Campania, la soluzione della vertenza contrattuale rappresenta dunque un passaggio fondamentale non solo per garantire il giusto riconoscimento economico e professionale ai lavoratori, ma anche per assicurare continuità e qualità dei servizi sanitari e assistenziali offerti ai cittadini.
